Il legame che c’è fra arredamento ed umore non è sottile come potrebbe sembrare, anzi al contrario fra essi c’è una netta connessione.
La cromoterapia, l’energia dei colori e della luce, è una disciplina che ha origine antica, conosciuta fin dai tempi degli egizi.
La cromoterapia è applicabile anche al settore degli arredi.
E’ noto e risaputo che i colori hanno influenza anche sul nostro umore, sul nostro stato d’animo.
Psicologi e studiosi hanno quindi consigliato di applicare i principi cromoterapici anche ai mobili, complementi d’arredo e pareti di casa.
L’ultima moda prevede anche dipingere pareti di colori diversi, anche nella stessa stanza: per tanti puo sembrare bizzarro, ma per altri il contrasto di tinte puo significare benessere emotivo.
Sebbene la sensibilità ai colori sia in parte soggettiva, c’è però una netta corrispondenza, provata da studi psicologici, tra colori e stati d’animo .
Ogni colore possiede un’anima, un influsso sulla psiche e sui comportamenti.
Ad esempio capita di trovarsi a proprio agio, rilassati, in un ambiente arredato nei toni del verde: cio’ è possibile perchè il verde è un colore che ispira calma e tranquillità . Ricorda la natura e la tranquilla vegetazione. Concilia il sonno. Molto usato per le camere dove riposarsi.
Vediamo nel dettaglio le proprietà e gli influssi, chiamati “stimoli cromatici“, di alcuni colori .
Queste indicazioni sono utili da tenere in considerazione quando si scelgono le tinte da usare in arredamento.

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Giallo
Colore stimolante ma non eccitante .
Simbolo di solarità, libertà, ed allegria.
Nelle grandi superfici consigliate le sfumature piu chiare.
Rosso
E’ un colore eccitante.
Attrae molto l’attenzione su di sé.
Ha un effetto vitale, sensuale e dà calore.
Verde
E’ il colore della natura, delle foglie, dell’erba, della freschezza.
Le forme con questa tinta diventano morbide e vive.
Dona tranquillità, di apertura e di rilassamento
Blu
Il colore della calma, del rilassamento, scioglie le tensioni.
Da’ stabilità , sicurezza, equilibrio ed armonia
Bianco
Il bianco evoca candore, purezza, pulizia, castità.
Può avere un effetto eccitante quando molto illuminato.
Nero
Il nero evoca sensazioni misteriose, magiche, violente, cupe.
Negli ambienti, su grandi superfici, può avere un forte effetto deprimente.
Su piccole parti rafforza i colori vicini.
Quindi nella scelta dei colori dell’arredo , occhio alle tonalità più glamour e di tendenza ma anche a quei colori che fanno bene all’umore.
IL CORPO E IL COLORE
Il nostro corpo è strutturato per vivere in questa grande varietà di colori.
Ma il nostro tipo di sviluppo culturale e industriale ha portato un enorme appiattimento e livellamento dei colori:  le città sono uniformemente grigie in confronto a un bosco, gli oggetti hanno colori artificiali che rimangono stabili nel tempo; le persone sono vestite con tinte che a un uomo del rinascimento sembrerebbero adatte solo alle divise di un carcere….
E sono monocromatici anche gli ambienti interni: gli uffici hanno le pareti bianche e gli arredi uniformi di un colore scelto a caso e luce artificiale fissa.
Ma anche nell’arredo delle abitazioni private usciamo da anni di minimalismo acromatico.
Questa limitatezza della gamma dei colori, ma soprattutto la loro omogeneità e invarianza non ci è per niente salutare dal punto di vista del benessere: anche una parete tutta rossa dopo un po’ di tempo al nostro occhio risulta monotona quanto una parete tutta grigia…
Il monocromatismo stanca l’occhio, annoia la mente e appiattisce le emozioni.
I COLORE DI CASA NOSTRA
Singolarmente possiamo fare ben poco riguardo all’uniformità cromatica prodotta dal nostro tipo di cultura e anche quel che facciamo darà risultati solo in tempi lunghi. Ma almeno in casa nostra possiamo scegliere i colori e anche farlo  subito.
Possiamo scegliere come dipingere le pareti e come arredare le stanze, possiamo scegliere quali materiali usare e di quali colori vogliamo circondarci.
Anche per modificarli in quattro e quattr’otto non c’è bisogno di grandi opere: per cambiare  l’effetto cromatico di una stanza basta un mazzo di fiori, un cuscino, una stuoia o una tovaglia diversa.
Piccole cose che sono in grado da sole di cambiare l’intera atmosfera di un ambiente: piccole cose alla portata di tutti, ma che se vengono pensate e scelte con criterio possono essere più che efficaci per creare intorno a noi un ambiente che favorisca il nostro benessere.
 

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I colori come correttivi di spazi e sensazioni

Numerosi studi scientifici hanno dimostrato l’influenza dei colori sulla sensibilità e sul comportamento dell’individuo.
Tale influenza non è certo uniforme essa dipende dalla personalità di ognuno di noi, da determinate associazioni di idee, dai nostri ricordi in relazione ad un colore in particolare.

Inconsciamente un colore che nella nostra vita è rimasto legato ad un avvenimento piacevole , resterà per noi un colore allegro.

I colori si influenzano reciprocamente modificandosi a vicenda e stimolando la percezione in misura diversa a secondo del tipo di accostamento tra loro.

In sintesi possiamo dire che fondamentalmente alcuni colori danno un senso di calore evocando la luce solare o un tempo luminoso e sereno, altri invece inducono al rilassamento o alla sensazione di fresco e pulito.

Generalmente si pensa che i colori caldi sono compresi tra giallo e arancio passando per il rosso e le varie tonalità di esso, mentre i colori freddi sono quasi sempre vicini al blu e a le tonalità del grigio.

Ebbene in arredamento in particolare possiamo sfruttare queste sensazioni di caldo e di freddo per correggere l’orientamento dei locali in maniera tale da modificare la percezione dello spazio definito.

In maniera molto semplice si possono utilizzare le tonalità calde per i locali a nord e quelle fredde per i locali esposti al sole.
Riferendoci all’esposizione dei locali rispetto ai quattro punti cardinali indicativamente potremmo così regolarci:
Ambiente esposto a Nord

La luce fredda di questo tipo di orientamento determina uno sbiadimento degli accostamenti e dei volumi in genere, per correggere ciò occorre impiegare tinte calde e molto luminose tenendo conto anche del tipo di trattamento superficiale da assegnare a tali colori.
In genere un colore a superficie opaca è più caldo dello stesso colore a superficie lucida.

Ambiente esposto ad est

Al momento del sorgere del sole la luce incide in maniera forte sulle superfici interessate per cui le tinte pastello più delicate sono consigliabili in questo caso evitando però le tonalità più fredde.
E’ consigliabile trattare le superfici con colori fodamentalmente opachi allo scopo di saturare meglio i colori.

Ambiente esposto a Sud
Il sole vivace di questa esposizione accende e intensifica la percezione dei volumi e dei colori rischiando di stancare gli occhi se le tinte usate sono forti.
In linea di massima non vi sono preclusioni particolari circa le tinte da usare anche in considerazione del fatto che una buona disposizione di tendaggi eventualmente leggermente oscuranti possono mitigare le percezioni più forti.
Ambiente esposto ad Ovest

La luce del sole al tramonto è sempre molto calda con il colore che passa dall’arancio forte al rosso.
Queste tonalità possono essere temperate con l’inserimento di piccole superfici più fredde (il blu ad esempio)senza esagerare con il grigio.
L’effetto voluto comunque è la somma del colore della superficie del materiale e del tipo di luce che avvolge il tutto.
Il colore crea inoltre i volumi e li corregge dal punto di vista della percezione degli stessi mediante i colori è possibile correggere ambienti bassi, alti, stretti, larghi e lunghi.

Alla luce di quanto esposto ne deriva che quando ci accingiamo a scegliere il nuovo colore per un ambiente da arredare dobbiamo fare molta attenzione a valutare il campione di prova che il nostro pittore di fiducia ci sottopone, personalmente vi consiglio di usare questo metodo:

Fate eseguire su lastre di cartongesso rettangolari (proporzionali alla parete da tinteggiare es. parete 4 metri di lunghezza per 3 di altezza cartongesso cm.80*60) i colori che intendete adottare dopo l’asciugatura del colore esponete il campione nei vari punti della stanza dove la luce con diversa intensità vi darà una idea generale della giusta tonalità o meno desiderata.